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Programma Annuale per l'Esercizio Finanziario 2003

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Relazione al Programma Annuale per l'Esercizio Finanziario 2003

 

1. PREMESSA

2. ANALISI DELLE ENTRATE

3. ANALISI DELLE SPESE

 

 

Delibera Programma Annuale per l'Esercizio Finanziario 2003
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE "Luigi RENDINA"
Via Leonardo da Vinci - Loc. Pettino
67100 L ' A Q U I L A
Delibera n. 7 del 14 marzo 2003

O g g e t t o: "Programma annuale 2003"

Il giorno 14 marzo 2003, regolarmente convocato dal Presidente per le ore 16,00, si è riunito il Consiglio d'Istituto in seduta ordinaria nel locale dell'I.T.C. in via Leonardo da Vinci per discutere sui seguenti argomenti all'ordine del giorno: Omissis...
2) Programma annuale 2003 Omissis.. Risultano all'appello: Menna Nicola, Dirigente Scolastico; Cucchiarelli Loreto, Dell'Aguzzo Emilia, Petricone Serenella, Vespa Riccardo, per la componente ente Docenti; Capranica Rita, Iorio Cesare, Pattuglia Antonio, per la componente Genitori; Bonomo Daniele, Cerasoli Carlo, Scimia Alessandro, Parisi Fabio per la componente Alunni
Totale presenti n.12 totale assenti n.7.-
Presiede il vice presidente sig. Antonio Pattiglia.
Funge da Segretario verbalizzante la prof.ssa Dell'Aguzzo Emilia.

Il Presidente, constatato che è presente la maggioranza legale dei componenti, dichiara aperta la seduta e dà inizio alla discussione degli argomenti all'o.d.g.: Omissis...
Punto n.2 "Programma annuale 2003" Il Dirigente Scolastico prof. Nicola Menna prima di iniziare ad illustrare la relazione al Programma annuale per l'esercizio finanziario 2003, riferisce che ieri, 13 marzo 2003, il Collegio dei Revisori dei conti nominato quale organo di controllo di questa scuola, si è riunito per l'esame del predetto documento finanziario e al termine del lavoro ha espresso parere favorevole sulla regolarità contabile dello stesso.

Al riguardo, il Dirigente ricorda che tale parere è previsto dall'art.58 , comma 2 del Regolamento di contabilità approvato con decreto 1° febbraio 2001 n.44, e che questo è il primo anno in cui il Programma annuale è stato preventivamente sottoposto all'esame del Collegio dei Revisori; lo scorso anno, infatti, non è stata rispettata questa procedura causa la mancata nomina dei Revisori i quali hanno visionato il Programma 2002 solo nel mese di ottobre in occasione della 1^ seduta di insediamento. In sede di esame del programma 2003, i Revisori hanno fatto presente che, relativamente alla numerazione dei Progetti, sarebbe stato opportuno adottare una "numerazione codice identificativa che rimane invariata nel succedersi degli esercizi finanziari", anziché una numerazione progressiva. Poiché si ritiene utile tale indicazione, e atteso che variare la numerazione dei progetti non determina alcuna sostanziale modifica, il Dirigente prof. Menna propone al Consiglio di cambiare la numerazione ai seguenti progetti:

  • "Lettura e arti visive del novecento" che da P16 diventa P25;
  • "Classi aperte - Flessibilità didattica e organizzativa" che da P17 diventa P26;
  • "Recupero del diploma" che da P19 diventa P27.

    IL CONSIGLIO D'ISTITUTO

  • VISTO l'art.21 della legge 15 marzo 1997 n.59;
  • VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999 n.275 "Regolamento recante norma in materia di autonomia delle Istituzioni scolastiche";
  • VISTO il Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche" - Decreto 1 febbraio 2001 n.44;
  • VISTO il D.P.R. 4 agosto 2001 n.352;
  • VISTA la C.M. 30/10/2002 n.118 avente per oggetto "Programma annuale delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, per l'anno 2003";
  • VISTA la nota Miur prot.n.175 del 15 gennaio 2003 con la quale è stato precisato che l'ulteriore periodo di 45 giorni per l'approvazione del programma annuale decorre dalla data del 31/1/2003 fissata dalla C.M.118/2002 quale termine per l'approvazione del programma 2003;
  • VISTE le note U.S.R. n.15273 del 5/11/2002 e n.16575 del 27/11/2002 entrambe relative al programma 2003;
  • VISTO il Programma annuale dell'esercizio finanziario 2003 predisposto dal Dirigente Scolastico recante una previsione di Entrata e di Spesa pari ad Euro 730.429,00;
  • VISTA la relazione illustrativa al Programma 2003 approvata dalla Giunta esecutiva nella seduta del 28/03/2003;
  • VISTO il parere di regolarità contabile sul programma 2003 espresso dal Collegio dei revisori dei Conti - Ambito n.7, nella riunione del 13/3/2003 - verbale n.4;
  • PRESO ATTO dell'indicazione fornita dai revisori stessi circa la diversa numerazione dei progetti inseriti nel programma 2003 (numerazione codice identificativa che rimane invariata nel succedersi degli esercizi finanziari", anziché una numerazione progressiva);
  • ATTESO che variare la numerazione dei progetti non determina alcuna sostanziale modifica, e che inoltre riguarda solo i seguenti 3 progetti: · "Lettura e arti visive del novecento" che da P16 diventa P25; · "Classi aperte - Flessibilità didattica e organizzativa" che da P17 diventa P26; · "Recupero del diploma" che da P19 diventa P27.
  • ACCERTATO che il Programma Annuale è coerente con la previsione del Piano dell'Offerta Formativa adottato con delibera consiliare n.34 del 12/11/2002;
    ad unanimità dei presenti
      DELIBERA (n.7)
    1. di approvare il Programma annuale per l'esercizio finanziario 2003, così come predisposto dal Dirigente Scolastico, favorevolmente esaminato e proposto dalla Giunta esecutiva e dal Collegio dei Revisori (verbale n.4 del 13/3/2003), contenuto nell'apposita modulistica (modelli A, B, C, D, allegato 1 ed E) recante una previsione di Entrata e di Spesa pari ad Euro 730.429,00;
    2. di approvare la Relazione previsionale e programmatica che accompagna il Programma deliberato dalla Giunta esecutiva nella riunione del 28 febbraio 2003, quale risulta dal testo allegato alla presente Delibera, apportando allo stesso le seguenti modifiche nella numerazione dei Progetti: · "Lettura e arti visive del novecento" che da P16 diventa P25; · "Classi aperte - Flessibilità didattica e organizzativa" che da P17 diventa P26; · "Recupero del diploma" che da P19 diventa P27.
    3. di fissare in Euro 250,00 la misura del fondo delle minute spese da anticipare al D.S.G.A.- Omissis
    Alle ore 17,00 la seduta è tolta.
    IL SEGRETARIO (f.to Emilia dell'Aguzzo)
    IL V. PRESIDENTE (f.to Pattuglia Antonio)
    Per copia conforme all'originale L'Aquila, lì 20 marzo 2003
    IL DIRIGENTE SCOLASTICO (prof. Nicola MENNA)

    Esposto all'Albo dell'Istituto dal 20 marzo 2003 al 3 aprile 2003
    IL DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI (Rag. Maria CANTALINI)

  •  

     

    1.1 Riferimenti normativi

      Si ritiene opportuno ricordare le disposizioni normative che hanno determinato le innovazioni al nuovo documento di previsione delle istituzioni scolastiche introdotto nel 2002:

      1. art.21 della legge 15 marzo 1997 n.59 (Bassanini I) che, al comma 5, prevede la costituzione della dotazione finanziaria alle scuole rappresentata da "assegnazione ordinaria" e "perequativa" senza altro vincolo di destinazione se non quello dello svolgimento dell'attività di istruzione, formazione e orientamento;
      2. D.P.R. n.275 del dell'8 marzo 1999 "Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche" che definisce le diverse forme di autonomia tra le quali quella finanziaria ed amministrativa con la quale le scuole assumono competenze rispetto all'amministrazione e gestione del patrimonio e delle risorse, anche attraverso il reperimento di fondi propri per integrare la quota di finanziamento statale;
      3. D.I. 1 febbraio 2001 n. 44 "Regolamento su Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche", in particolare artt.2, 3, 4, 5, 20, 21, 22;
      4. D.P.R. n.352 del 4 agosto 2001 che, modificando l'art.12 del D.P.R. 275 del 8 marzo 1999, ha disposto per tutte le istituzioni scolastiche l'adozione dal 1° gennaio 2002 del programma annuale previsto dal D.I. n.44 del 1° febbraio 2001;
      5. Circolare n.173 del 10/12/2001 - prot.n.7378 - relativa a "Programma annuale delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, per l'anno 2002 - Indicazioni operative di carattere generale"
      6. Circolare n. 118 del 30/10/2002 - prot-n-11585 relativa a "Programma annuale delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado per l'anno 2003"

       

       

    1.2 Dal programma annuale 2002 al programma annuale 2003

      L'esercizio finanziario 2002 ha rappresentato per tutte le istituzioni scolastiche, l'inizio di un nuovo ed innovativo sistema di programmazione finanziaria che vede nel P.O.F., documento aggregante e vincolante, la matrice a cui ispirarsi.

      C'è da ricordare che questo cambiamento non ha interessato solo le scuole, ma tutte le Amministrazioni dello Stato ed è stato avviato dalle varie leggi Bassanini e dai conseguenti decreti legislativi, con i quali è stato introdotto il servizio di controllo interno attraverso un costante "controllo di gestione" che verte sull'esame della "economicità, efficienza ed efficacia".

      Rispetto alle altre Amministrazioni dello Stato, è evidente la discrasia temporale tra anno scolastico ed esercizio finanziario, essendo la Scuola l'unica amministrazione per la quale i tempi di riferimento progettuale sono diversi da quelli di riferimento per il budget.

      Altro elemento di critica è che la dotazione ordinaria è ancora costituita da una serie di finanziamenti parcellizzati, in quanto allo stato attuale non è stato ancora emanato il decreto che stabilisce i parametri per il calcolo automatico della dotazione ordinaria.

      Inoltre, i cambiamenti normativi intervenuti rispetto all'esercizio 2002, hanno determinato una diminuzione delle voci che costituiscono la dotazione ordinaria con un proporzionale aumento di quelle vincolate/finalizzate.

      Conseguentemente, lo spirito del Regolamento, enunciato all'art.1, comma 2, vale a dire l'utilizzazione della dotazione finanziaria di istituto senza alcun vincolo se non quello dell'istruzione, formazione ed orientamento degli alunni, non viene rispettato. Questi i cambiamenti rispetto ai modelli ed alle procedure del 2002:

        Modello A - Entrate
      • Aggregato 01 - Voce 02 "Avanzo di amministrazione vincolato": in base a quanto stabilito dall'art.22, comma 6 della legge 448 del 28/12/2001 (finanziaria per il 2002), le eventuali economie di spesa realizzate per l'anno 2002 sulle assegnazioni per supplenze brevi, devono essere destinate, per l'anno 2003, ad incrementare gli importi relativi ai compensi e indennità per il miglioramento dell'offerta formativa;
      • Aggregato 02 - Voce 04 "Altri finanziamenti vincolati": in questa voce sono stati inseriti i finanziamenti per supplenze brevi e saltuarie e per il fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, che nell'es. 2002 confluivano nella dotazione ordinaria;
      • Aggregato 02 - Voce 01 "Dotazione ordinaria": questa voce non comprende più i finanziamenti per supplenze brevi e saltuarie e per il fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, mentre restano, come per il 2002, le risorse per il funzionamento amministrativo-didattico e quelle per l'autonomia (Legge 440/1997);
      • Aggregato 03 - "Finanziamenti dalla Regione": questo aggregato è stato inserito su richiesta dell'Assessorato all'istruzione della Regione Siciliana, stante la necessità di dare evidenza agli specifici finanziamenti in materia di istruzione che le vigenti disposizioni pongono a carico di detta Regione;
      • Aggregato 04 "Finanziamenti da Enti territoriali o da altre istituzioni pubbliche": comprende finanziamenti di Province, Comuni, vincolati e non vincolati, oltre a quelli dell'Unione Europea e di Altre Istituzioni pubbliche.

      Modello A - Spese
      Vengono confermati gli aggregati di spesa già previsti per il 2002 (Attività, Progetti, gestioni economiche, Fondo di riserva, e Disponibilità finanziaria da programmare). Le "Attività" passano da quattro a cinque in quanto viene aggiunta la nuova voce "A05 manutenzione edifici", dove confluiranno tutte le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici. Inoltre, per quanto riguarda i progetti U.E. viene sottolineata la necessità di indicare, ai sensi del regolamento Europeo n.1260/1999, nel mod. B il codice assegnato ad ogni progetto.

      Piano dei conti
      E' stato riformulato il Piano dei conti sia per accogliere alcune osservazioni pervenute dalle scuole, sia per uniformare la rilevazione delle spese alla nuova classificazione, così come definita dal decreto 25/3/2002 n.34558 emanato dal Ministero dell'economia e delle Finanze recante "Modifiche ed integrazioni al piano dei conti del sistema unico di contabilità economica delle pubbliche amministrazioni di cui alla tabella B del decreto l.vo n.279/1997"

      Rispetto al 2002, il Ministero ha precisato che in sede di predisposizione del Programma annuale, l'individuazione del terzo livello del piano dei conti - Spese- non è obbligatoria.

      Le informazioni desumibili dal Piano dei conti saranno oggetto di rilevazioni per via telematica da parte di tutte le scuole del territorio nazionale, probabilmente a partire dal mese di marzo 2003, anche se già da alcuni mesi vengono attuate in via sperimentale dalle regioni Piemonte, Lazio e Puglia.

      La diretta conoscenza di queste informazioni rappresenta un valido strumento per il controllo di gestione da parte del MIUR, delle Direzioni Regionali e per consentire al Ministero dell'Economia e delle Finanze la rilevazione dei costi con particolare riferimento al costo del lavoro.

      Per quanto riguarda i modelli B, C, D ed E, da allegare al Programma annuale, sono rimasti confermati nella versione del 2002.

       

    1.3 Alunni e Classi, organico del personale

     

    1.3.1 Alunni e Classi

    Prima di passare all'esame dell'iter e dei criteri seguiti nella predisposizione del programma, si ritiene utile riportare i seguenti dati relativi ad alunni e classi esistenti nel corrente anno scolastico 2002/2003:
      CLASSI  
    PRIME
    N° classi Classe N° alunni
    iscritti
    N° alunni
    frequentanti
    2 1A 20 20
    1B 20 20
    Totale Alunni 40 40

      CLASSI  
    SECONDE
    N° classi Classe N° alunni
    iscritti
    N° alunni
    frequentanti
    2 2A 23 23
    2B 24 24
    Totale Alunni 47 47

      CLASSI  
    TERZE
    N° classi Classe N° alunni
    iscritti
    N° alunni
    frequentanti
    4 3Art. 28 27
    3BP 24 24
    3AT 13 13
    3Aser 13 12
    Totale Alunni 78 76

      CLASSI  
    QUARTE
    N° classi Classe N° alunni
    iscritti
    N° alunni
    frequentanti
    4 4A 17 16
    4AP 19 19
    4BP 15 15
    4Aser 21 21
    Totale Alunni 72 71

      CLASSI  
    QUINTE
    N° classi Classe N° alunni
    iscritti
    N° alunni
    frequentanti
    5 5A 26 26
    5B 23 22
    5AP 23 23
    5BP 23 22
    5Aser 19 17
    Totale Alunni 114 110

      TOTALI  Totale classi Totale alunni
    iscritti
    Totale alunni
    frequentanti
    17 351 344

     

     

    1.3.2 Organico personale docente

    Corso diurno "IGEA" - "Programmatori MERCURIO" - "Turistico ITER"
    Classe n° classi ore per classe totale ore
    I^ IGEA 2 36 72
    II^ IGEA 2 36 72
    III^ IGEA/MERC 1 53 53 Classe articolata
    III^ MERCURIO 1 34 34
    III^ ITER 1 36 36
    4^ IGEA 1 35 35
    4^ MERCURIO 2 36 72
    5^ IGEA 2 35 70 + 3 (5B bilingue Spagnolo)
    5^ MERCURIO 2 36 72
    TOTALI 14 516 + 3 = 519

    DISCIPLINE ORE DOCENTI IN SERVIZIO
    Titolari Ore residue
    A017 "DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI" 92 6 ///
    A050 "MATERIE LETTERARIE" 79 5 ///
    A019 "DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE" 67 4 ///
    A039 "GEOGRAFIA ECONOMICA" 13 1 ///
    A048 "MATEMATICA APPLICATA" 67 4 (5)
    A060 + A038 "SCIENZE DELLA NATURA" + "SCIENZE MAT. E LABOR." 28 2 ///
    A075 "TRATTAMENTO TESTI" (compresi n. 2 DOP) 12 1 n.2 (ore 27)
    A246 "LINGUA E CIVILTA' FRANCESE" 30 2 ///
    A346 "LINGUA E CIVILTA' INGLESE 48 3 n. 1 (ore 9)
    A446 "LINGUA E CIVILTA' SPAGNOLA" (supplenza) 7 /// n.1 (ore 7)
    A042 "INFORMATICA" 32 2 ///
    A061 "STORIA DELL'ARTE" (suplenza) 2 /// n. 1 (ore 2)
    A029 "EDUCAZIONE FISICA" 28 2 ///
    RELIGIONE CATTOLICA 14 /// n.1 (ore 14)
    TOTALI 519 32 6

    ORE IN COPRESENZA
    DISCIPLINE ORE DOCENTI IN SERVIZIO
    Titolari Ore residue
    SOSTEGNO 36 2 ///
    C031 CONVERSAZIONE LINGUA FRANCESE (supplenza) 1 /// n.1 (ore 1)
    C032 CONVERSAZIONE IN LINGUA INGLESE (supplenza) 1 /// n.1 (ore 1)
    C033 CONVERSAZIONE IN LINGUA SPAGNOLA (supplenza) 1 /// n.1 (ore 1)
    C300 "LABORATORIO DI INFORMATICA GESTIONALE" 36 2 ///
    C999 "LABORATORIO ECONOMIA AZIENDALE" (Prof. Eliseo) 18 /// n.1 (ore 18)
    TOTALI 93 4 4

     

    Corso serale "SIRIO"
    Classe n° classi ore per classe totale ore
    III^ 1 25 25
    IV^ 1 25 25
    V^ 1 25 25
    TOTALI 3 75 75

     

    DISCIPLINE 3^ 4^ 5^ TOTALE DOCENTI IN ORGANICO
    per cattedre per ore residue
    A017 "DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI" 8 9 9 26 1 1 (ore 9)
    A050 "MATERIE LETTERARIE" 5 5 5 15 1 ///
    A019 "DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE" 6 5 5 16 1
    A048 "MATEMATICA APPLICATA 3 3 3 9 1
    A346 "LINGUA E CIVILTA' INGLESE 3 3 3 9 1 1
    TOTALI 25 25 25 75 5 1

     

    1.3.3 Organico personale A.T.A.

    Cognome e nome D.S.G.A. Ass.Amm. Ass.Tecn. Coll.scol.
    Personale a tempo indeterminato
    1. CANTALINI Maria 1
    2. ACCILI Maria Grazia 1
    3. DI PAOLO Gabriella 1
    4. DE PAOLIS Emilio 1
    5. PANONE Ivana 1
    6. TOMASSI Guido 1
    7. FATIGATI Vincenzo 1
    8. IMPRUDENTE Donatella 1
    9. CIAVOLA Giulio 1
    10. CIUFFETELLI Marco 1
    11. DEL VECCHIO Claudio 1
    12. GIANFELICE Emilio 1
    13. INNOCENZI Massimo 1
    14. ROSA Nunzio 1
    15. SALVI Anselmo 1
    Personale cooperativa COSPUA
    1. CARROZZI Katia 1
    2. LORENZETTI Emiliana 1
    3. LORENZETTI Enrico 1
    4. PALMERINI Silvana 1
    5. SEBASTIANI Croce Caterina 1
    TOTALE UNITA' 1 5 2 12

     

    1.4 Criteri e iter seguiti per la compilazione del programma

    Il programma annuale 2003 rispecchia i principi del nuovo regolamento di contabilità approvato con Decreto 44 del 1° febbraio 2001, ed è stato impostato nel rispetto delle disposizioni impartite dal MIUR con la circolare n.118/2002, nonché delle indicazioni fornite dall'Ufficio scolastico regionale con nota prot.n.15273 del 5/11/2002.

    La determinazione delle risorse finanziarie è stato l'elemento preliminare per le successive operazioni. Per prima cosa è stato calcolato l'Avanzo di amministrazione al 31/12/2002 (v.modello C) al cui interno è stata isolata la quota destinata a specifici interventi.

    A tal fine si è ritenuto necessario redigere anche per il corrente anno il modello "Allegato 1 (ex Mod. 2 bis)", che evidenzia chiaramente l'economia di gestione realizzata nel 2002 per ciascuna Attività/Progetto e la relativa destinazione per il finanziamento delle nuove schede del programma 2003.

    Questo lavoro è stato abbastanza lungo e laborioso in quanto oltre a rilevare l'avanzo di gestione di ciascuna Attività/Progetto, ha determinato analiticamente la natura e la destinazione dello stesso.

    La maggiore difficoltà nel lavoro suddetto si è riscontrata per la scheda di Attività A03 "Spese di personale" al cui interno sono confluiti finanziamenti di vario titolo (es. supplenze brevi, esami di stato, fondo d'istituto, fondo per IDEI, F.O. e F.A., fondi provenienti da Enti esterni). Gran parte di tali finanziamenti in base alla Circolare Ministeriale n. 173/2001 relativa alla predisposizione del Programma 2002, concorrevano a determinare la dotazione ordinaria che l'art. 1 del nuovo Regolamento di contabilità stabilisce venga utilizzata "… senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, formazione ed orientamento degli alunni…", e come tale avrebbero dovuto rappresentare un unico budget. Di fatto, invece, la situazione è rimasta la stessa del 2001 quanto esistevano diversi capitoli di bilancio ciascuno riferito a singole voci di entrata e di spesa, facilmente raffrontabili fra loro: sono pervenuti alle scuole tanti distinti finanziamenti ciascuno dei quali vincolato ad una specifica finalità. Pertanto, con un certosino lavoro di ricostruzione, sono stati individuati tutte le diverse fonti di finanziamento e per ciascuna di esse la rispettiva economia di gestione da riutilizzare nell'es. 2003.

    Alla luce dell'esperienza di gestione dell'esercizio 2002, si è ritenuto opportuno creare nel Programma 2003 per alcune attività/progetti (A03 "Spese di personale", P12 "Scuola-Mondo lavoro-Orientamento Universitario-Master" e P23 "Formazione e aggiornamento) tante sottovoci di spesa al fine di un monitoraggio più facile ed immediato delle diverse componenti e finalità.

    Relativamente a quanto previsto dall'art.22 della legge 28/12/2001 n.448 (finanziaria per il 2002) circa la destinazione delle economie conseguite nell'anno 2002 nel finanziamento delle supplenze brevi, si evidenzia che questa scuola ha ritenuto prudente non utilizzare il totale delle suddette economie per incrementare il Fondo d'istituto, bensì solo una parte (Euro 15.344,00), lasciando la differenza (Euro 8.805,10) per finanziare le spese per supplenze brevi in modo tale da avere una maggiore disponibilità qualora il budget che verrà assegnato per il 2003 dal C.S.A. non fosse sufficiente a coprire la spesa.

    Dopo l'avanzo di amministrazione vincolato, si è passato alla determinazione del budget per la "Dotazione ordinaria", costituito dal finanziamento dello Stato per il funzionamento Amministrativo e dal Fondo per l'autonomia.

    Le risorse per Funzionamento amministrativo e didattico sono state calcolate in misura pari al 75% del budget assegnato nel 2002, così come previsto dalla Circolare dell'U.S.R. prot.n.15273 del 5/11/2002.

    Il Fondo per l'autonomia, invece, è stato iscritto considerando somme certe in quanto riferite ad assegnazioni dell'es.2002 pervenute ed accertate nel 2003.

    Nella Voce 04 sono stati inseriti i seguenti Altri finanziamenti statali vincolati:

    • Finanziamento supplenze brevi (netto, IRPEF, IRAP e INPS) calcolate in misura pari al 75% dell'assegnazione 2002;
    • Finanziamento fondo miglioramento dell'offerta formativa calcolato secondo i parametri della C.M. n.107/2001 ed iscritto prudenzialmente in misura pari ad 8/12mi (gennaio-agosto 2002) per la voce Fondo d'Istituto, ed a 12/12mi per gli IDEI;
    • Finanziamento n.5 F.O. (oltre ad una residua presente nel prelevamento dall'Avanzo di Amministrazione) e n.4 F.A.;
    • Fondi anno 2002 D.P.R. 567/96 per funzionamento della Consulta degli studenti;
    • Fondi per n.2 corsi di formazione T.I.C. ("A" e "B") che verranno gestiti e realizzati da questo Istituto.
    Nell'Aggregato 04 - Voce 03 "Finanziamenti Provincia vincolati" è stata prevista la somma certa assegnata dall'Amministrazione provinciale dell'Aquila quale dotazione ordinaria per spese di funzionamento riferite al periodo 1/9/2002-30/6/2003.

    Nell'Aggr. 05 Voce 01 "Contributi da privati non vincolati" è stata prevista la somma di:

    • Euro 6.415,00 risultante da n.5 convenzioni stipulate con il Centro informatica di Salvatori Franco al quale sono stati concessi in uso locali di questa scuola;
    • Euro 155,00 dovuta dalla ditta Italservice per l'installazione delle macchinette distributrici di bevande e snacks. Nella Voce 02 "Contributi da privati vincolati" sono state previste le seguenti somme:
    • Euro 6.326,00 per tasse scolastiche e contributo di laboratorio, considerando n.245 studenti (esclusi quelli delle classi 1^) iscritti per il prossimo a.s. 2003/2004 che verseranno sul c/c/p l'importo di Euro 25,82 cd;
    • Euro 32.000,00 da alunni per viaggi di istruzione, somma prevista a calcolo tenuto conto dei viaggi programmati per il corrente anno e del costo presunto delle quote di partecipazione;
    • Euro 14.070,00, somma prevista a calcolo quale quota che verrà versata da alunni e privati che si iscriveranno per la frequenza dei corsi e per gli esami necessari al conseguimento della Patente ECDL;
    • Euro 1.300,00 da parte degli studenti che frequentando i corsi di lingua inglese e francese previsti nell'ambito del progetto Lingue 2000, chiederanno la certificazione esterna (Trinity e Alliance Française);
    • Euro 15.000,00 somma prevista a calcolo per gli studenti esterni intenzionati a frequentare il Progetto per il "Recupero del diploma".
    Infine, nell'Aggregato 07 "Altre entrate" Voce 01 "Interessi" è stata prevista la somma che presumibilmente verrà versata dall'Istituto cassiere, Cassa di Risparmio dell'Aquila e dalle Poste S.p.A. per i depositi sui conti correnti.

    Subito dopo aver determinato l'Entrata, si è proceduto ad articolare la Spesa distinta per Attività e Progetti.

    A tal fine è stato preso a riferimento il P.O.F. ed intestate le schede relative alle Attività e Progetti.

    Il personale Docente responsabile di ciascun progetto ha redatto la propria scheda descrittiva ove ha esplicitato Obiettivi, Durata, Risorse umane, Beni e servizi del progetto medesimo.

    In base a quanto riportato nelle Schede progettuali, tenuto conto della gestione del passato esercizio 2002 ed in coerenza con quanto deliberato dal Consiglio d'Istituto con atto n.2 del 12 febbraio 2003 concernente "Piano di ripartizione dei fondi dell'istituzione scolastica a destinazione non vincolata per l'attuazione dei progetti ed attività previsti nell'a.s.2002/2003", il D.S.G.A. ha determinato il costo delle Attività e predisposto le diverse schede finanziarie (modello B).

    Infine, è stato calcolato l'ammontare del Fondo di Riserva il cui importo è di poco al di sotto del 5% del Finanziamento per Dotazione ordinaria.

    Alla luce delle risorse finanziarie disponibili e tenuto conto del fabbisogno per le attività e progetti inseriti nel programma, si è ritenuto non necessario, almeno per il momento, fare ricorso all'utilizzo dell'avanzo di amministrazione non vincolato il cui importo è stato interamente riportato nell'aggregato Z Voce Z01 del modello A - parte "Spese" del programma in esame.

     

    1.5 Obiettivi

    Il Programma annuale 2003 è direttamente raccordato con il POF e traduce in termini finanziari di budget le strategie progettuali definite nel Piano dell'Offerta Formativa, realizzando una corrispondenza tra progettazione didattica e programmazione finanziaria. Gli obiettivi del programma sono gli stessi di quelli contenuti nel P.O.F. al quale si rimanda, in quanto la programmazione finanziaria non può non essere coerente ed in linea con quella didattica.

    In aggiunta agli obiettivi prettamente didattici riportati nel P.O.F., il Programma annuale 2003 si pone quale traguardo quello di ottenere con minimi costi i massimi e più completi risultati, nell'ottica dell'Economicità, Efficienza ed Efficacia.

    Per questo motivo nel conferimento delle attività aggiuntive connesse alla realizzazione delle Attività e Progetti previsti nel programma, sono stati privilegiati le "Risorse umane" presenti nell'Istituto; ciò sia per l'arricchimento professionale che ne trae il personale coinvolto, che per i costi di gran lunga inferiori a quelli che propone il mercato per il conferimento di incarico a professionisti/enti esterni.

    Infine, per ciascuna scheda descrittiva delle cinque Attività e 24 Progetti, sono stati esplicitati gli obiettivi che si prevede di raggiungere nei tempi e attraverso l'impiego di risorse umane, beni e servizi necessari.

     

    1.6 Struttura del programma annuale e modelli
    L'art.2, comma 5 del Regolamento di contabilità prevede che nel programma annuale le entrate siano aggregate secondo la loro provenienza e gli stanziamenti di spesa siano aggregati per esigenze di: a)funzionamento amministrativo e didattico generale, b)retribuzione del personale, c)spese di investimento, d)singoli progetti da realizzare.
    Sulla base di quanto sopra, il Ministero ha predisposto i seguenti stampati:
    • "modello A" - Programma annuale - che rappresenta lo stampato principale del programma perché riporta in sintesi tutte le voci di entrata e di spesa;

    • "modello B" - Scheda illustrativa finanziaria - compilata per ciascuna attività e per ogni progetto incluso nel programma; ad integrazione della stessa è prevista la compilazione della scheda "Sintesi piano dell'offerta formativa: sezione 1 - Descrittiva e Sezione 2 - Finanziaria"; quest'ultima, simile alla scheda mod. B, va utilizzata nel caso di un progetto il cui costo grava su due distinti esercizi finanziari e pertanto non interessa i progetti che si realizzano nel corrente anno scolastico;

    • "modello C" - situazione finanziaria al 31/12/2002 che riporta tutta la situazione finanziaria a fine esercizio 2002 (fondo di cassa, avanzo/disavanzo di competenza, avanzo/disavanzo complessivo), con l'aggiunta della Integrazione a fine esercizio - punto C), nel caso in cui la compilazione del programma avvenga prima della fine dell'esercizio;

    • "modello D" - prospetto di utilizzo dell'avanzo di amm.ne" ove è indicato l'avanzo utilizzato distinto tra importo vincolato e non vincolato, così come ripartito tra attività e progetti;

    • "modello allegato 1 - ex mod. 2 bis" predisposto da questo Istituto in analogia al modello redatto per l'es. 2002 dall'U.S.R., che evidenzia le economie verificatesi nell'esercizio 2002 sulle assegnazioni con vincolo di destinazione, che integra ed è propedeutico alla compilazione del precedente modello D;

    • "modello E" - riepilogo per tipologia di spesa, previsto dall'art.19 del D.I. n.44/2001 consistente nel quadro riepilogativo delle spese programmate per tutti i progetti ed attività, sulla base di nove indicatori corrispondenti ai nove raggruppamenti delle spese previsti nella sezione "spese" della scheda illustrativa finanziaria.

    I nove raggruppamenti di tali spese, denominati Mastro (1° livello), sono stati ulteriormente dettagliati su due livelli, Conto (2° livello) e Sottoconto (3° livello), ai fini della completa rilevazione analitica dei costi.

     

     

    2 Programma Annuale per l'Esercizio Finanziario 2003: ENTRATE
    Le entrate sono state raggruppate nelle seguenti otto diverse aggregazioni secondo la loro provenienza:

    2.1 AGGR. 01 - AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
    2.2 AGGR. 02 - FINANZIAMENTI DALLO STATO
    2.3 AGGR. 03 - FINANZIAMENTI DALLA REGIONE
    2.4 AGGR. 04 - FINANZIAM. DA ENTI LOCALI O DA ALTRE ISTITUZIONI PUBBLICHE
    2.5 AGGR. 05 - CONTRIBUTI DA PRIVATI
    2.6 AGGR. 06 - PROVENTI DA GESTIONI ECONOMICHE
    2.7 AGGR. 07 - ALTRE ENTRATE
    2.8 AGGR. 08 - MUTUI

    Prima di passare alla dimostrazione analitica delle poste finanziarie che compongono la parte "Entrate" del Programma annuale, si ritiene opportuno riportare la sintesi delle singole voci, così come risulta dal Modello A.

    Agg. Voce Descrizione Importi
    01   Avanzo di amministrazione 456.434,00
    01 Avanzo Non vincolato 166.312,00
    02 Avanzo Vincolato 290.122,00
    02   Finanziamenti dallo Stato 191.995,00
    01 Dotazione ordinaria 25.077,00
    02 Dotazione perequativa  
    03 Altri finanziamenti non vincolati  
    04 Altri finanziamenti vincolati 166.918,00
    03   Finanziamenti dalla Regione 0,00
    01 Dotazione ordinaria
    02 Dotazione perequativa  
    03 Altri finanziamenti non vincolati  
    04 Altri finanziamenti vincolati  
    04   Finanz. da Enti locali o altre ist. pubbliche 6.434,00
    01 unione Europea
    02 Provincia non vincolati
    03 Provincia vincolati 6.434,00
    04 Comune non vincolati
    05 Comune vincolati
    06 Altre Istituzioni
    05   Contributi da privati 75.266,00
    01 Contributi da privati non vincolati 6.570,00
    02 Contributi da privati vincolati 68.696,00
    06   Gestioni economiche 0,00
    01 Azienda Agraria  
    02 Azienda speciale  
    03 Attività per conto terzi  
    04 Attività convittuale  
    07   Altre entrate 300,00
    01 Interessi 300,00
    02 Rendite  
    03 Alienazione di beni  
    04 Diverse  
    08   Mutui 0,00
    01 Mutui  
    02 Anticipazioni  
    TOTALE ENTRATE 730.429,00

     

     

     

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